Dopo 14 anni la Liguria potrebbe rivivere una grande nevicata: ricordiamo l'indimenticabile 3 Marzo 2005

Era il 3 marzo 2005 quando grande nevicata portò tantissima neve su gran parte del Nord Italia. Genovesi e Savonesi la ricordano come una delle più belle ed intense nevicate degli ultimi 30 anni. La Liguria si svegliò sotto una spessa ed inusuale coltre bianca anche di diversi centimetri lungo i litorali e ben più abbondante nell'entroterra. Questo anche grazie alla "tramonana scura" favorì l'entrata di aria gelida dal catino padano sino sul golfo ligure. Ma non fu solamente quello il fattore determinante di questa indimenticabile nevicata, ecco il perchè!

La Liguria già alla fine del mese di Febbraio era interessata da freddissime correnti gelide orientali che avevano addirittura origine russa raggiungendo l'apice del gelo attorno al 28 Febbraio. Isoterme in quota di oltre -10°C a 1500 metri persistevano da giorni su tutta la regione e le temperature glaciali mantenevano i valori molto bassi anche durante il giorno. La Valpadana era ormai un catino gelido da oltre una settimana, con valori sottozero anche durante le ore centrali del giorno. Ma sopratutto di notte il freddo si accentuava maggiormente; il 1° marzo 2005 sotto una splendida notte stellata, la colonnina di mercurio scese sino a -8°C nella piana ingauna, -5°C nel loanese e finalese, tra -3 e -6°C anche a Genova e Savona. A Calizzano si superarono i -18°C come a Sassello e in buona parte dei fondovalle della Val Bormida. Ma dalla Francia si stava già preparando una nuova perturbazione mite che avrebbe potuto colpire anche la nostra regione. 

Nella notte tra il 2 ed il 3 marzo 2005, il fronte perturbato preannunciato raggiunse la Riviera Ligure con le prime nevicate a bassa quota. Prima dell'arrivo delle prime precipitazioni, le temperature risalirono di diversi gradi, con lo zero termico posto a quota 300-400 metri sul Savonese e Genovese, e attorno ai 500-600 metri sull'Imperiese. Ad inizio evento la neve caddè solamente a quote superiori a 200-300 metri per poi abbassarsi nella notte fino sulla fascia costiera con l'arrivo delle precipitazioni più intense. Una nevicata cosiddetta da "addolcimento" e molto intensa come raramente capita in Liguria spesso tormentata in questi casi da bufere di tramontana.

I fiocchi iniziarono a cadere intensamente con una bassa ventilazione e temperature tra 0 e -1°C lungo le coste. Gli accumuli salirono a vista d'occhio; all'alba il manto nevoso superò addirittura i 25cm nel centro di Albenga (colpita nella notte anche da un rovescio nevoso temporalesco), 15cm a Loano, 30cm a Savona e fino a 40cm a Genova. Proprio a Savona e Genova la nevicata fu molto abbondante grazie al fenomeno della "tramontana scura" che mantenne le temperature sotto lo zero fin sulla costa fino al mezzogiorno. Un risveglio bianco anche per la città di Imperia ed a Nervi, zone in cui la neve risulta molto molto rara e non soggette al travaso padano (tramonana scura).

Tanta neve arrivo anche sul Piemonte e sulla Lombardia: fino a 30-35cm di neve caddero a Milano e Pavia, oltre 30-40cm su buona parte del Piacentino e dell'Oltrepò Pavese.

Una nevicata che resterà ancora nei ricordi di molto liguri, sopratutto in un periodo dell'anno in cui difficilmente la dama bianca riesce con facilità a raggiungere le zone costiere. Sicuramente dopo le nevicate del Gennaio 1985, Febbraio 1986 e Capodanno 1996, il 3 marzo 2005 resterà nei ricordi come la nevicata da "addolcimento" più bella e coreografica degli ultimi decenni.

Domani mercoledì 23 Gennaio, la Liguria potrebbe rivivere un peggioramento di stampo nevoso piuttosto importante, seppur con caratteristiche diverse. La nevicata di 14 anni fa giunse dall'atlantico con aria mite che scorreva su un cuscino di gelo presente al suolo. 

Quest'anno non avremo le temperature di quei tempi, ma avremo le occasioni per qualche "sorpresa" di carattere temporalesco che potrebbe favorire importanti rovesci di neve fino alla bassa collina nel Savonese e Genovese. Potrebbe essere la "GRANDE NEVICATA" per le aree collinari della Riviera, dove solitamente la neve quando arriva raggiuge solo pochi centimetri o comunque è spesso trasportata dal vento, limitando così un bell'accumulo al suolo. Domani oltre i 300-400m proprio alle spalle di Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli, Varigotti, Bergeggi, Vado Ligure, Savona, Albissola e Celle Ligure, si potrebbero ricevere apporti nevosi anche superiori ai 20cm molto in vicino alla costa, oltre 40-50cm sulle alture.


News 22-01-2019 Mattia Giordano

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