ALLERTA METEO su Piemonte e Lombardia: possibili forti temporali e locali grandinate, migliora da giovedì 13

MeteoRiviera 2 mes. fa

Un flusso sud-occidentale esteso dalle coste del Marocco fin verso l’Europa settentrionale genera condizioni di spiccata instabilità, che domani interesseranno le regioni nord-occidentali italiane, determinando un generale peggioramento.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dalla mattinata di oggi, domenica 9 giugno, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Lombardia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 9 giugno, allerta arancione per rischio temporali nell’area dei Laghi e Prealpi Varesini in Lombardia e allerta gialla sul settore nord-orientale del Piemonte, sulla Lombardia nord-occidentale e sull’Abruzzo occidentale.Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.