Forti TEMPORALI e GRANDINE puntano verso il Nord Italia: emesso anche “LIVELLO 4” per “RISCHIO TORNADO”

ZENA STORM CHASER- Si abbassa ulteriormente il flusso instabile da ovest/nord ovest facente capo ad un intensa struttura depressionaria presente sulla Scandinavia interessando, durante la giornata di domani, tutto il Nord Italia.

Questo flusso dai quadranti occidentali sovrasterà un’area ricolma di energia, si prevedono picchi di Cape anche sui 3500J/Kg. Lo shear si aggirerà attorno ai 20m/s con possibilità di supercelle di lunga durata e Tornado.

FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO

Primo passaggio temporalesco durante le primissime ore della giornata ma in rapido allontanamento verso l’adriatico, saranno possibili dei colpi di vento.
Peggioramento vero e proprio a partire dalle zone alpine e prealpine dal primo pomeriggio con temporali violenti in grado di generare grandine di grosse dimensioni, con diametro anche superiore ai 5-6 cm, e downburst potenti con raffiche superiori ai 120km/h.
Sul Friuli dovrebbero prevalere temporali lineari che cavalcheranno il gust front in discesa dalle Alpi con danni causati da vento e grandine.
Più complicata la situazione sul Veneto orientale (trevigiano, venenziano e padovano orientale) dove agirà anche una convergenza tra aria più secca proveniente da sw e aria molto umida, da sud est, in risalita dall’adriatico. La linea di discontinuità dei dew point (umidità) sarà davvero importante accentuando la possibilità di supercelle e anche Tornado. Valori di cape davvero ragguardevoli saranno “trascinati” sin verso le Prealpi trevigiane dalla ventilazione sud orientale, si prevedono picchi di 3500J/Kg che prepareranno il terreno ai temporali in discesa dalle Alpi. Attenzione anche alla grandine che risulterà davvero di grosse dimensioni. (livelli3-4)

LOMBARDIA, EMILIA ROMAGNA e TRENTINO ALTO ADIGE

Temporali in formazione dal tardo pomeriggio sulle medio basse pianure lombarde e emiliane innescate da un fronte di raffiche in discesa da nord. Il profilo dei venti fa propendere per la formazione di intense linee temporalesche o multicelle organizzate ma vista la quantità di energia in gioco, 3100J/Kg, non sono escluse supercelle.
Anche in queste regioni attenzione alla grandine di grosse dimensioni e alle forti raffiche di outflow.
La Romagna vedrà temporali in discesa da nord nord w provenienti dal Veneto. E’ stato esteso il livello 3 sulla zona a causa della ventilazione da sud che spirerà lungo le coste e che potrebbe accentuare ulteriormente i moti convettivi con trombe marine e raffiche di downburst superiori ai 100km/h.
Sul Trentino fenomeni pomeridiani in veloce traslazione verso sud , non sono comunque escluse grandinate di medie dimensioni.

LIGURIA E PIEMONTE
Possibilità di temporali tra pomeriggio e sera sulla parte orientale del Piemonte e sulla Liguria centro orientale.
Ottimi parametri dal punto di vista dell’energia ma mancanza di un vero e proprio trigger in grado di far “esplodere” la convezione.

*****Ricordiamo che si tratta di temporali e che non tutte le aree saranno interessate in egual modo anche all’interno della stessa area. Essendo fenomeni spesso localizzati si cerca di individuare una macro area dove le condizioni risultano favorevoli alla formazione di… L’area 4 è stata emessa per il rischio tornado.